Fiat S.p.A. ha varato Piani di Stock Option che hanno complessivamente interessato oltre 900 persone delle società del Gruppo, italiane ed estere, aventi un ruolo di significativo impatto per le attività e la leadership esercitate.
Attualmente sono in essere otto piani di stock option che consentono l'acquisto di azioni Fiat ordinarie, deliberati da Fiat S.p.A. tra il 2001 ed il 2008, di cui uno esclusivamente attribuito all'Amministratore Delegato di Fiat S.p.A., uno congiuntamente attribuito allo stesso Amministratore Delegato ed ai manager del Gruppo, due esclusivamente attribuiti all'ex Presidente di Fiat S.p.A. Avv. Fresco, in carica sino al 28 febbraio 2003, ed ulteriori quattro attribuiti ai manager del Gruppo.
Inoltre le società controllate CNH Global N.V. e Ferrari S.p.A. hanno in essere piani di stock option il cui esercizio consente l'acquisto delle proprie azioni ordinarie. In particolare Ferrari S.p.A. aveva attribuito al proprio Presidente, Avv. Luca Cordero di Montezemolo, opzioni per la sottoscrizione di 184.000 azioni Ferrari, di cui residuano n. 80.000 opzioni relative ad altrettante azioni di nuova emissione sottoscrivibili, subordinatamente all'avvenuta quotazione in Borsa delle azioni Ferrari, al prezzo di euro 175 per azione esercitabili sino al 31 dicembre 2010. Altre società controllate hanno approvato, precedentemente all'assunzione del controllo da parte del Gruppo, piani di pagamento basati su azioni regolati per cassa definiti Stock Appreciation Right (SAR).
Di seguito si descrivono le caratteristiche principali dei Piani emessi da Fiat S.p.A.
L'adozione di piani di incentivazione basati su stock option consente di rafforzare il coinvolgimento delle persone che occupano posizioni chiave nel perseguimento degli obiettivi di andamento gestionale della Società e del Gruppo, correlando nel lungo periodo una incentivazione economica al valore dell'Azienda per gli azionisti. Il coinvolgimento viene ulteriormente accresciuto nel caso in cui, come generalmente avvenuto a partire dal 2004, la maturazione delle opzioni sia subordinata al raggiungimento di specifici obiettivi di redditività nel periodo di riferimento.
Nel contempo l'orientamento delle attività del management, perseguito attraverso l'assegnazione di strumenti rappresentativi del valore della Società, contribuisce a sviluppare una cultura di fiducia nella crescita di valore dell'Azienda, allineando gli interessi del management con gli interessi degli azionisti e promuovendo l'identificazione del management nel Gruppo con significativi effetti in termini di fidelizzazione.
Per l'individuazione degli assegnatari si è considerato, in base a criteri oggettivi, l'impatto di ciascun ruolo sugli obiettivi di business, mentre per la determinazione del numero delle opzioni da assegnare si è fatto riferimento alla leadership individuale.
I piani di stock option varati da Fiat S.p.A. conferiscono ai beneficiari il diritto di acquistare una azione Fiat ordinaria per ogni opzione esercitata ad un prezzo prefissato (strike price). Il regolamento dell'operazione avviene mediante la consegna fisica delle azioni. Tali diritti sono esercitabili per un periodo temporale individuato tra la data contrattualmente stabilita (vesting date) e la data di scadenza del piano nell'ambito del quale le opzioni sono state assegnate (expiry date).
Relativamente a tutti i piani il prezzo stabilito per l'esercizio delle opzioni è stato determinato sulla base delle quotazioni medie di Borsa nel mese precedente la loro attribuzione, e può variare in funzione di operazioni sul capitale della Società mediante utilizzo del fattore di rettifica Aiaf. Il prezzo deve essere corrisposto in contanti all'atto dell'acquisizione delle azioni.