Piani di Incentivazione 

 

 

Fiat S.p.A. ha varato Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari che, nel tempo, hanno complessivamente interessato oltre 900 persone delle società del Gruppo, italiane ed estere, aventi un ruolo di significativo impatto per le attività e la leadership esercitate.

Attualmente sono in essere cinque piani di incentivazione, deliberati da Fiat S.p.A. tra il 2002 ed il 2009, che consentono in alcuni casi di acquistare a prezzi predeterminati (“stock option”), in altri di ricevere gratuitamente (“stock grant”) azioni Fiat ordinarie.

Inoltre le società controllate CNH Global N.V. e Ferrari S.p.A. hanno in essere piani di stock option e/o stock grant sulle proprie azioni ordinarie. In particolare Ferrari S.p.A. aveva attribuito al proprio Presidente, Avv. Luca Cordero di Montezemolo, opzioni per la sottoscrizione di 184.000 azioni Ferrari, di cui residuano n. 80.000 opzioni relative ad altrettante azioni di nuova emissione sottoscrivibili, subordinatamente all'avvenuta quotazione in Borsa delle azioni Ferrari, al prezzo di euro 175 per azione esercitabili sino al 31 dicembre 2010. Altre società controllate hanno approvato, precedentemente all'assunzione del controllo da parte del Gruppo, piani di pagamento basati su strumenti finanziari regolati per cassa definiti Stock Appreciation Right (SAR).

Di seguito si descrivono le caratteristiche principali dei Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari emessi da Fiat S.p.A.

L'adozione di tali piani consente di rafforzare il coinvolgimento delle persone che occupano posizioni chiave nel perseguimento degli obiettivi di andamento gestionale della Società e del Gruppo, correlando nel lungo periodo una incentivazione economica al valore dell'Azienda per gli azionisti. Il coinvolgimento viene ulteriormente accresciuto nel caso in cui, come generalmente avvenuto a partire dal 2004, la maturazione dei diritti sia subordinata al raggiungimento di specifici obiettivi di redditività nel periodo di riferimento.

Nel contempo l'orientamento delle attività del management, perseguito attraverso l'assegnazione di strumenti rappresentativi del valore della Società, contribuisce ad allineare gli interessi del management con gli interessi degli azionisti ed a promuovere l'identificazione del management nel Gruppo con significativi effetti in termini di fidelizzazione.

Per l'individuazione degli assegnatari si è considerato, in base a criteri oggettivi, l'impatto di ciascun ruolo sugli obiettivi di business, mentre per la determinazione del numero dei diritti da assegnare si è fatto riferimento alla leadership individuale.

I piani di stock option varati da Fiat S.p.A. conferiscono ai beneficiari il diritto di acquistare un’azione Fiat ordinaria per ogni opzione esercitata ad un prezzo prefissato (strike price).

Tali diritti sono esercitabili per un periodo temporale individuato tra la data contrattualmente stabilita (vesting date) e la data di scadenza del piano nell'ambito del quale le opzioni sono state assegnate (expiry date).

Relativamente a tutti i piani di stock option lo strike price è stato determinato sulla base delle quotazioni medie di Borsa nel mese precedente la loro attribuzione, e può variare in funzione di operazioni sul capitale della Società mediante utilizzo del fattore di rettifica AIAF. Il prezzo deve essere corrisposto in contanti all'atto dell'acquisizione delle azioni.

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