Da sempre il Gruppo è consapevole dell’importante ruolo di attore economico e sociale che gioca sia nei confronti dei dipendenti sia in quelli delle comunità in cui opera. Da qui il suo impegno a sostenere attività nel campo della salute e della ricerca medico-scientifica, che vanno a favore dell’intera popolazione. Mentre, per quanto riguarda i dipendenti, sono numerose le iniziative nate per aiutarli a conciliare meglio le esigenze della vita privata con quelle del lavoro: dall’asilo per i figli più piccoli al supermercato con orari adatti anche ai turnisti. Tra gli istituti sostenuti dal Gruppo Fiat si segnalano:
Istituto Europeo di Oncologia
La Fiat è tra i soci fondatori dell’istituto, che si è costituito a Milano nel 1987 come ente di diritto privato senza fini di lucro e il cui scopo primario è contribuire al progresso scientifico. Per statuto l’IEO non ridistribuisce utili ai soci promotori, ma reinveste ogni risorsa nel potenziamento delle proprie strutture e nelle attività di ricerca. Inaugurato nel 1994 e riconosciuto due anni dopo dal Governo italiano come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, l’IEO fa parte del Sistema Sanitario Nazionale ed è diretto dal Umberto Veronesi.
Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro
Con la cessione del terreno destinato ad ospitare il nuovo centro di Candiolo e con un finanziamento straordinario, Fiat sostiene l’Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, nato nel 1996 in provincia di Torino. L’istituto è affiliato alla Facoltà di Medicina dell’Università di Torino ed è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. Dispone della più avanzata tecnologia e delle migliori risorse umane per la ricerca nel campo della lotta ai tumori.
Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
La Fiat finanzia ogni anno la Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro promossa dall’Associazione per la raccolta di fondi. Questi ultimi vengono annualmente distribuiti a favore di borse di studio e di progetti di ricerca ritenuti validi dal Comitato Tecnico-Scientifico AIRC. La commissione è composta da scienziati oncologi provenienti da tutta Italia, affiancati nel lavoro di valutazione e selezione da 350 ricercatori europei e americani.
Il Gruppo Fiat è inoltre particolarmente attivo in favore di alcune associazioni interne, operanti soprattutto in Italia:
• UGAF, l’associazione che raggruppa i seniores delle ziende Fiat, di cui fanno parte oltre 95 mila dipendenti ed ex dipendenti italiani con almeno 25 anni di anzianità aziendale;
• GDF, il Gruppo Dirigenti Fiat, associazione che rappresenta i dirigenti in servizio e in persione, con più di tremila iscritti nel mondo;
• Ex Allievi Fiat, che raggruppa coloro che hanno fatto parte della Scuola allievi aziendale;
• Cedas, Centri di Attività Sociali, con oltre 90mila iscritti, è l’organismo associativo che ha lo scopo di promuovere e coordinare iniziatuve e attività culturali, ricreative e sportive per l’impiego del tempo libero dei dipendenti del Gruppo Fiat e dei loro familiari.