Nel 2009 il C.R.F. ha continuato il proprio impegno nella valutazione degli impatti ambientali e in particolare della Carbon Footprint (CO2 emessa) per la progettazione e realizzazione di componenti plastici per interni. Sono state avviate prove di stampaggio di biopolimeri, ossia polimeri non di origine petrolchimica ma ottenuti da risorse rinnovabili (Chimica Verde) che garantiscono significative riduzione della CO2 emessa, sono proseguite le attività di sperimentazione su componenti per interni veicolo realizzati con materiali plastici rinforzati con fibre naturali ed avviate nuove prove per testare la possibilità di utilizzo di materiali plastici riciclati provenienti da veicoli a fine vita quali il polipropilene dai paraurti e il polverino di gomma dai pneumatici.