Le attività di ricerca e sviluppo di Elasis nel 2009 hanno spaziato dai veicoli commerciali leggeri alle vetture di alte prestazioni.
Fra queste si possono citare: il nuovo Fiat Fiorino, il nuovo Fiat Doblò, l’Alfa Romeo 8C Spider, la Ferrari 458 Italia.
Elasis ha seguito l’impostazione, la progettazione e il lancio produttivo del sistema di alimentazione a metano su Fiat Fiorino, curando anche gli aspetti di installazione su vettura.
Un altro importante risultato è stato il nuovo Fiat Doblò sviluppato da un team congiunto FGA, Elasis e Tofas. Il nuovo Doblò vuole essere “Best in Class” in termini di sicurezza, fruibilità degli spazi ed ergonomia. Anche per tale modello è stato previsto un sistema di alimentazione Natural Power, sviluppato da Elasis.
Per Alfa Romeo, Elasis ha concluso con successo le attività di progettazione e sperimentazione della 8C Spider, esclusiva “supercar” prodotta in edizione limitata di 500 esemplari. Da segnalare, per Ferrari, lo sviluppo e la messa in produzione della 458 Italia, vettura che utilizza materiali innovativi arricchiti con leghe di litio e di magnesio.
È proseguita infine, sino alla delibera a produrre, la progettazione dei componenti di carrozzeria e interni della nuova AC Sedan 4 porte, prima vettura con marchio GAC (Guangzhou Automotive Corp.), sviluppata a partire dallo scudato Alfa Romeo 166, acquisito su licenza FGA.
Nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo per il miglioramento della sicurezza stradale, Elasis ha promosso una serie di attività su innovativi sistemi di assistenza alla guida in grado di avvertire tempestivamente il guidatore in caso di superamento del tasso alcolemico e in caso di stanchezza/affaticamento. A tal fine sono state avviate alcune partnership con fornitori di componentistica medicale, con l’obiettivo di trasferire nuove tecnologie medicali al settore automotive. Con specifico riguardo alla guida in stato di ebbrezza è stato allestito un prototipo dimostratore per il monitoraggio in continuo del tasso alcolemico del guidatore e sono state effettuate una serie di prove sperimentali, al fine di confrontare le misurazioni tra tali sistemi e i rilievi delle strumentazioni ufficiali. Parimenti sono in corso analisi e primi test sui dispositivi per prevenire il “colpo di sonno”.